Gli elfi di Babbo Natale:
nascita di un mito!

Certo che la vita di Santa Claus non è facile!
Immaginate voi stessi a leggere le letterine provenienti da tutti i bambini del mondo e a doverle esaudire!
Si tratta di un lavoro immane, che per forza di cose necessita di aiuto: e infatti ad alleggerire le fatiche ci pensano gli elfi di Babbo Natale.

Si tratta di piccole creature, vestite di verde o di rosso, con lunghe orecchie appuntite, che hanno il compito di realizzare i giocattoli che poi san Nicola (altro nome di Babbo Natale) distribuisce durante la notte della vigilia, e di curare le renne della sua slitta.

Origine degli elfi di Babbo Natale

La figura degli Elfi è abbastanza comune nel paganesimo nord europeo, basti pensare agli “gnomi di casa” scandinavi, che avevano il compito di difendere le case dagli spiriti malvagi.

In Islanda, invece, si tratta di 13 folletti (jólasveinar, ovvero «i giovani del Natale»), rappresentati in genere con l’aspetto simile a folletti o a piccoli orchi vestiti da contadini. Questa tradizione vuole che, a partire dal 12 dicembre, uno dopo l’altro scendano dai monti per combinare scherzi agli abitanti, fino a quando l’ultimo di loro non li abbandona il 6 di gennaio dell’anno seguente. In origine erano, infatti, esseri nati per spaventare. In seguito sono diventati più benevoli, al punto che sono andati a sostituire in parte la figura di Babbo Natale: i bambini lasciano fuori le scarpe sperando che i jólasveinar portino loro dei doni (in sostanza, 13 doni, per lo più dolcetti, uno per ogni giorno delle due settimane che precedono il Natale).

Ancora più malefici quelli della tradizione germanica: i Krampus sono piccoli diavoletti che ogni anno, durante la festa di San Nicolò del 5 dicembre, seguono Babbo Natale. Con fattezze di uomini-capra, vagano nelle strade alla ricerca di bambini cattivi da tormentare.
Anche qui col passare del tempo i personaggi in questione hanno conosciuto un’evoluzione in senso opposto, ovvero come portatori di doni (sempre e solo, però, per i bimbi buoni!).

La tradizione olandese parla invece di Zwarte Piet («Pietro il Moro»), che nella notte tra il 5 e il 6 dicembre, aiuta San Nicola a portare i doni. È rappresentato come un servo moresco che distribuisce dolci passando di camino in camino, e porta in Spagna (suo paese natale) qualsiasi bambino che si sia dimostrato malvagio.

In altre versioni ancora lo stesso Babbo Natale è ritenuto un elfo!

Dalle leggende nord europee deriva la tradizione americana, poi esportata in tutto il mondo, inaugurata nel 1856 da Louisa May Alcott (autrice di “Piccole donne”) in un libro intitolato “Folletti di Natale”, che però non venne mai pubblicato, e nel quale si trattava originariamente dei figli di divoratori di bambini (dunque figure nate per spaventare).
La tradizione è poi proseguita in alcune incisioni del 1873 del Godey’s Lady’s Book, ritratti mentre circondano un Babbo Natale indaffarato, e nel lavoro di Edward Eggleston: “The house of Santa Clause, una fiaba di Natale per le scuole domenicali” del 1876.

I nomi degli elfi di Babbo Natale e le loro funzioni

Come in ogni squadra che si rispetti, anche nella ciurma degli aiutanti di Babbo Natale ci sono ruoli e compiti differenti.

  • Alabaster Snowball è l’Amministratore della lista di Babbo Natale. Un compito di grande responsabilità, visto che ai bambini (islandesi) che sono stati buoni vengono consegnati tredici regali, e a quelli monelli delle patate!
  • L’inventore della macchina per rendere magici i regali è Bushy Evergreen.
  • Il guardiano della dimora segreta di Babbo Natale è Minstix Pepper.
  • Shinny Upatree è il co-fondatore del villaggio segreto di Babbo Natale.
  • Sugarplum Maria o Mary Christmas, aiuta la moglie di Babbo Natale a preparare le sue delizie in cucina.
  • Della slitta e delle renne si occupa invece Wunorse Openslae.
  • Tra gli altri nomi, a seconda dei Paesi considerati, ci sono anche Faldafeykir, Gluggagaegir, Ketkrokur, Kertasnikir, Skyrjarmur, Bjalminn sjalfur, Redda, Sledda.

E dopo aver conosciuto gli elfi di Babbo Natale, e cosa accade per mano loro ai bimbi cattivi, vi siete convinti, voi piccoli, ad essere buoni ed ubbidienti?