Il piatto di Natale venezuelano si compone sempre degli stessi pezzi: l’hallaca, una fetta di pan de jamón, il pernil di maiale e una cucchiaiata di ensalada de gallina. A guardarla somiglia molto alla nostra insalata russa, ma il pollo sfilacciato e la mela le danno un carattere diverso, più fresco.
Il nome viene dalla gallina, che un tempo si lessava per il brodo delle feste e poi finiva qui. Oggi si usa il pollo, più tenero. È un piatto da fare il giorno prima: in frigo si assesta e diventa più saporito.
Preparazione
Cuocere il pollo
- Mettete il pollo in una pentola con la carota, il sedano, la cipolla e acqua fredda salata a coprire. Portate a bollore e cuocete a fuoco basso per 25-30 minuti.
- Lasciatelo intiepidire nel brodo, poi sfilacciatelo con le dita o con due forchette. Il brodo tenetelo per un’altra ricetta.
Cuocere le verdure
- Sbucciate le patate e le carote e tagliatele a cubetti di circa 1 cm, tenendole separate.
- Cuocete le patate in acqua salata per 8-10 minuti, finché sono tenere ma ancora intere. Fate lo stesso con le carote, che chiedono 6-7 minuti, e con i piselli, 5 minuti.
- Scolate tutto e lasciate raffreddare completamente: se le verdure sono calde la maionese si scioglie.
Condire
- Sbucciate la mela, tagliatela a cubetti piccoli e bagnatela con il limone perché non annerisca.
- In una ciotola grande mescolate la maionese con la senape, sale e pepe.
- Unite il pollo, le verdure e la mela e mescolate con delicatezza, senza schiacciare le patate.
- Coprite e mettete in frigo per almeno 2 ore. Servite con il prezzemolo tritato.
Per un’impiattamento come quello della foto, pressatela in un coppapasta e sfilatelo con delicatezza. Accanto all’hallaca e al pan de jamón completa il piatto di Natale venezuelano.










