Braciole al ragù napoletano

Ricetta di Natale

Braciole al ragù napoletano

Pubblicata il 5 Novembre 2026

PortataSecondi
Cottura2 ore e mezza a fuoco basso
Si conserva3 giorni in frigo
Porzioni6 persone

Nelle case napoletane il ragù delle feste comincia a «pippiare», a sobbollire piano, dalle prime ore del mattino. Dentro ci sono le braciole: fettine di manzo arrotolate intorno a un ripieno di pecorino, aglio, prezzemolo, pinoli e uvetta.

Con il sugo si condisce la pasta, le braciole arrivano dopo come secondo. È uno di quei piatti che non si possono affrettare: più cuoce piano, più diventa buono.

Preparazione

Preparare le braciole

  1. Battete leggermente le fettine tra due fogli di carta forno per renderle uniformi.
  2. Distribuite su ognuna un po’ di pecorino, aglio e prezzemolo tritati, qualche pinolo e qualche acino di uvetta. Salate poco e pepate.
  3. Arrotolate le fettine ripiegando i lati verso l’interno e chiudetele con uno stecchino o con lo spago da cucina.

Il ragù

  1. In una casseruola capiente scaldate l’olio e rosolate le braciole su tutti i lati finché sono ben dorate. Toglietele e tenetele da parte.
  2. Nello stesso fondo fate appassire la cipolla tritata, poi rimettete le braciole e sfumate con il vino.
  3. Unite il concentrato e lasciatelo tostare un minuto, poi aggiungete la passata e il basilico. Salate.
  4. Coprite lasciando uno spiraglio e cuocete a fuoco bassissimo per almeno 2 ore e mezza, mescolando ogni tanto. Il sugo deve appena sobbollire e alla fine risultare denso e scuro.
  5. Togliete stecchini o spago prima di servire.

Con il sugo condite ziti spezzati, mezzi rigatoni o paccheri e completate con una pioggia di parmigiano. Le braciole si servono dopo, con un po’ di sugo e una fetta di pane.

Piccolo consiglio

Se il sugo si restringe troppo prima che la carne sia tenera, aggiungete mezzo bicchiere d'acqua calda: mai fredda, per non fermare la cottura.

Conservazione

Braciole e sugo si conservano in frigo per 3 giorni e si congelano bene, insieme, fino a 3 mesi.

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