Cartoni di Natale: ecco la lista più completa che possiate trovare (o quasi!)

Non ci si rende conto di quanti siano i cartoni di Natale se non nel momento in cui i propri figli, all’appressarsi delle feste, cominciano a chiedere di vedere le pellicole a tema.

Tra riconferme e diverse “chicche” ecco i cartoni animati che potreste proporre ai vostri pargoli, rigorosamente accompagnandoli nella meravigliosa visione…

A Christmas Carol

Canto di Natale è un classico, che negli anni è stato proposto da diversi registi e in differenti interpretazioni, perché, al di là del tempo che passa, riesce sempre a comunicare forza e bellezza.
Basato sul racconto di Charles Dickens, racconta di Ebenezer Scrooge, un vecchio scontroso che odia il Natale e non ne fa mistero, nemmeno con le persone a lui più vicine, come il suo impiegato Bob Cratchit e il gioviale nipote Fred.
Nella notte della vigilia, Scrooge riceve la visita dei tre Fantasmi del Natale: Passato, Presente e Futuro, che lo accompagnano a scoprire un avvenire impietoso e ineluttabile… a meno che Scrooge non riesca ad aprire il suo cuore, mostrando amore e interesse per il prossimo.

Canto di Natale

Uno dei più bei adattamenti cinematografici del Christmans Carols di Dickens è la versione della Disney uscita nel 1983, il Canto di Natale di Topolino (Mickey’s Christmas Carol). Questa trasposizione animata è il primo cortometraggio della serie Mickey Mouse prodotto, dove Topolino veste i panni del povero ma sensibile Bob Cratchit e naturalmente, Ebenezer Scrooge, viene interpretato da Zio Paperone, e da chi se no?

Polar Express

Diretto da Robert Zemeckis, come il precedente, la pellicola è girata tramite la motion capture, un tipo di animazione digitalizzata ma realizzata a partire da attori in carne ed ossa (come Tom Hanks, che ha prestato il suo volto) per raccontare la storia di un bambino fermamente convinto che Babbo Natale non esista.
Ma la notte del 25 dicembre un misterioso treno a vapore compare davanti alla finestra della sua stanza, e il protagonista non può lasciarsi scappare l’opportunità di salire a bordo per intraprendere un magico viaggio al Polo Nord, che è anche e soprattutto un viaggio alla scoperta di sé.

Nightmare Before Christmas

Altro cartone immancabile nelle feste, che racconta di Jack Skeletron, re della Città di Halloween, stufo di dover continuamente spaventare bambini, che scopre per caso nel tronco di un albero l’entrata al regno di Babbo Natale.
Decide di rapirlo e di sostituirsi a lui per la consegna dei regali.
Nonostante gli sforzi però gli abitanti della sua città finiscono per confondere le idee di Halloween con quelle del Natale creando giocattoli, doni e decorazioni in apparenza innocui, ma che invece si rivelano pericolosi e spaventosi.
Al momento della consegna ai bambini i regali in questione non vengono graditi, e anzi si diffonde la notizia di un furfante che sta rovinando i festeggiamenti spacciandosi per Babbo Natale.
Ma le cose nel mondo reale non migliorano nemmeno dopo che la slitta di Jack, presa di mira dai militari, viene abbattuta, perché Babbo Natale manca ancora all’appello.
Si decide così di cancellare la festa: è in quel momento che Jack capisce l’irrealizzabilità (e la follia) dei suoi piani, liberando Santa Claus e salvando così il Natale!

Nightmare before Christmas

Le 5 Leggende

I guardiani protagonisti della pellicola sono: il Coniglio Pasquale, la Fatina dei denti, l’Omino del sonno, Babbo Natale e un certo Jack Frost. È intorno a lui e alla scoperta della sua reale identità che si articola tutta la vicenda, che vede la luce quando torna alla ribalta il malvagio Uomo nero, che dopo essere stato sconfitto dagli stessi Guardiani tempo prima in un periodo chiamato “Secoli Bui”, è tornato più cattivo che mai, diffondendo il terrore dappertutto. Le 5 Leggende devono riunirsi e collaborare per far trionfare nuovamente il bene…

Il super Buon Natale dei Muppet

Rachel Bitterman, avida proprietaria di una banca, ha messo gli occhi sul celebre teatro di varietà dei Muppets, intenzionata a trasformarlo in un locale notturno. Ma a salvare Kermit e la sua banda di amici scende in campo il volenteroso Daniel, apprendista angelo custode, che permetterà a Kermit e ai Muppet di scoprire che ciò che conta di più è l’amore che nutrono gli uni per gli altri.

Il super buon Natale dei Muppet

Opopomoz

Acronimo di “Onnipossente Potere Occulto Prestigioso Oscuro Mefistofelico Orsù Zompagiù’ il titolo di questa pellicola animata è una parola magica coniata dal Diavolo che ha deciso di impedire la nascita di Gesù Bambino in modo da arrestare anche quella di tutti gli altri bambini del mondo.
Sull’eco delle magiche musiche di Pino Daniele e dei Neri per Caso, i tre imbranati sicari del Demonio devono convincere il piccolo Rocco – divorato dalla gelosia per l’arrivo del nuovo fratellino – ad entrare con un sortilegio nel presepe, in cambio della realizzazione del suo desiderio di rimanere figlio unico.
Gli eventi si trasformano in una metafora del cammino dell’animo umano: la crescita, le scelte, il valore dell’amore.
Inconfondibile e indimenticabile l’ambientazione: Napoli magica, città unica dove non esiste una linea di demarcazione tra sopra e sotto, mortale e immortale, visibile e invisibile.

Opopomoz

Gli eroi del Natale

Una curiosa e originale pellicola che racconta della nascita di Gesù Bambino da un punto di vista differente, quello degli animali che vi hanno preso parte: l’asinello Bo, il protagonista, che, stanco di sgobbare tutto il giorno, fugge assieme alla pecora Ruth, separata dal suo gregge, e alla colomba Dave.
Proprio l’asinello ha modo di conoscere Maria e Giuseppe, ma ad un certo punto, assetato di libertà fugge pure da loro.
Nel frattempo i sacri sposi arrivano a Betlemme, ma non riescono a trovare alloggio, mentre Bo viene riconosciuto e catturato dal mugnaio a cui era fuggito, e finisce in una stalla dove incontra un cavallo di nome Leah, una mucca (Edith), e una capra (Zach).
Grazie anche alla presenza della stella cometa, gli animali capiscono che il Messia deve nascere proprio in quel luogo, per cui aiutano Bo a scappare affinché questi conduca Maria e Giuseppe alla mangiatoia.
Intanto Dave aiuta i cammelli dei Re Magi (anch’essi a conoscenza del piano di Erode di catturare la santa famiglia) a fuggire dal palo a cui erano legati.
Tutti gli animali, assieme ai pastori e ai Re Magi, arrivano a vedere Gesù bambino, con grande orgoglio di Bo.

Gli eroi del Natale

Il figlio di Babbo Natale

Durante la notte del 25 dicembre, Babbo Natale, il figlio maggiore Steve, e gli Elfi organizzano la consegna dei regali a tutti i bambini del mondo. L’impresa ha un grande successo, e tuttavia un regalo non viene consegnato. Mentre gli altri ignorano la faccenda, Arthur, il figlio più piccolo di Babbo Natale, si impegnerà per consegnarlo prima che giunga l’alba. Con l’aiuto dell’ultracentenario Nonno Natale, le storiche renne, la slitta originale e l’elfo incartatore Bryony, Arthur affronta le sue paure e si impegna con tutto sé stesso per far sì che la piccola Gwen la mattina di Natale possa trovare la sua agognata bicicletta sotto l’albero.

Il figlio di Babbo Natale

Tokyo Godfathrs

Bellissimo film d’animazione giapponese che si concentra sui temi delle coincidenze, della famiglia, dell’amore, e del perdono.
Nella notte di Natale tre senzatetto trovano un neonato abbandonato. C’è chi vorrebbe tenerlo e chi trova giusto tentare di restituirlo, e così partono alla ricerca dei genitori del bambino.
Anche in questo caso il racconto di un viaggio tra i fantasmi del proprio passato necessario ad assicurare un futuro migliore.

Tokyo Godfathrs

La favola del principe schiaccianoci

Pure in questa pellicola le avventure sono ambientate durante il Natale: Clara riceve in regalo uno schiaccianoci a forma di soldatino da parte dello zio, che le racconta che il dono, un tempo, era il giovane Hans, trasformato con un sortilegio dalla malvagia Topo-Regina in uno schiaccianoci per aver tentato di salvare la principessa Perlipat da un incantesimo che la obbligava alla più assoluta bruttezza.
Durante la notte i giocattoli si rianimano e Clara si schiera al fianco dello Schiaccianoci per combattere il perfido Topo-Re, figlio della Topo-Regina, e i suoi scagnozzi.

La favola del principe schiaccianoci

Charlie-anche i cani vanno in paradiso

Altra trasposizione cinematografica di una favola di Charles Dickens, il film racconta di come Charlie, il suo amico Itchy e Sasha cerchino di far capire a Carface, che esige pesanti tributi di ossa dai cani del quartiere, il vero significato del Natale impersonando i tre fantasmi del Passato, del Presente, del Futuro (quindi Dickens “celebra” sé stesso, citando Canto di Natale). Tutto questo per convincerlo a restituire i soldi raccolti per aiutare il piccolo Timmy, affetto da una grave malattia.

Charlie anche i cani vanno in paradiso

Il principe d’Egitto

Non solo una storia biblica, ma anche una riflessione sui flussi migratori, i diritti dei lavoratori, il cambiamento climatico. Insomma, una narrazione di grande modernità…
Abbandonato appena nato in una cesta sul Nilo, il piccolo Mosè viene accolto dalla moglie del faraone, cresce alla corte d’Egitto e diventa amico di Ramses, erede al trono. Il loro legame fraterno si incrina quando Mosè scopre la verità sulla propria origine: da quel momento capisce di dover fare qualcosa per quel popolo al quale appartiene, da sempre piegato al giogo della schiavitù.
Le incomprensioni con Ramses si acuiscono, tanto che Mosè comincia a radunare il suo popolo perché, oltrepassato il deserto e il mar rosso, giunga finalmente alla terra promessa.

Il principe d Egitto

Cartoni di Natale Disney

Un paragrafo a parte abbiamo deciso di dedicarlo alla lista dei cartoni animati di Natale Disney, perché sono davvero tanti e per di più con datazioni assai differenti.

Si comincia chiaramente da quelli più vecchi, che potrebbero forse sembrare lontani dai gusti dei vostri supertecnologici figli, eppure andrebbero riproposti proprio per questo: non solo perché i disegni realizzati a mano, con tecniche tradizionali, hanno il fascino dell’inconsueto per bambini che non li hanno conosciuti, ma anche perché vi permetteranno di veicolare il messaggio che, al di là delle differenze dovute al salto generazionale che vi separa, continuate a condividere con loro tutti i valori (universali) che da sempre hanno caratterizzato il Natale.

E quindi via libera a:

  • Babbo Natale e Buon Natale Topolino, entrambi del 1932
  • L’albero di Natale di Pluto, del 1952
  • Il canto di Natale di Topolino: candidato all’Oscar come miglior cortometraggio d’animazione nel 1983, di cui abbiamo parlato anche più su
  • La Bella e la Bestia-un magico Natale, sequel del classico del 1991
  • Topolino e la magia del Natale, del 1999
  • Il bianco Natale di Topolino, del 2001
  • Lanny e Wayne, missione Natale, del 2009, racconta la storia del rapporto tra l’elfo Wayne e il suo apprendista Lanny.

E ci fermiamo qui, senza considerare le innumerevoli pellicole della Disney uscite solo in DVD, come quelle che hanno per protagonista, tra i molti altri, la famosa Barbie!!!