Tra un pranzo di Natale e l’altro arriva sempre il giorno in cui si vuole qualcosa di buono ma senza passare la mattina ai fornelli. Questa padella è la risposta: maiale tenero, patate dorate e funghi, profumati di rosmarino e sfumati con un goccio di vino.
Si cucina tutto nella stessa padella, una cosa dopo l’altra, e si porta in tavola direttamente così, come nella foto. Con una fetta di pane e un’insalata è un pranzo completo per Santo Stefano o per la sera di Capodanno prima del cenone.
Preparazione
Le patate
- Sbucciate le patate e tagliatele a cubetti di 2 cm. Sbollentatele in acqua salata per 5 minuti e scolatele bene.
- In una padella larga scaldate 3 cucchiai d’olio con un rametto di rosmarino e rosolate le patate per 15 minuti, girandole poco, finché sono dorate. Toglietele e tenetele da parte.
I funghi e il maiale
- Nella stessa padella, con un filo d’olio, saltate i funghi affettati con l’aglio schiacciato per 5 minuti a fuoco vivace. Salateli e toglieteli.
- Tagliate il maiale a bocconcini di 3 cm e asciugateli con la carta da cucina. Rosolateli nell’olio rimasto a fuoco alto per 5-6 minuti, finché sono ben dorati fuori.
- Sfumate con il vino e lasciatelo evaporare.
Unire
- Rimettete in padella le patate e i funghi, unite la cipolla rossa a spicchi sottili e il secondo rametto di rosmarino.
- Cuocete tutto insieme per 3-4 minuti, mescolando, perché si insaporisca. Salate, pepate e servite subito.
Con lo stesso metodo potete usare il petto di pollo o di tacchino, magari quello avanzato dal pranzo di Natale: in quel caso aggiungetelo solo alla fine, già cotto, per scaldarlo.










