Natilla e buñuelos: i dolci della novena di Natale in Colombia

Ricetta di Natale

Natilla e buñuelos: i dolci della novena di Natale in Colombia

Pubblicata il 22 Ottobre 2026

PortataDolci
Riposo2 ore in frigo
Cottura10 min a 150-160°
Si conserva3 giorni in frigo

In Colombia il Natale comincia il 16 dicembre con la novena: per nove sere famiglie e vicini si riuniscono a pregare e cantare villancicos, e alla fine arrivano in tavola sempre loro, la natilla e i buñuelos.

La natilla è una crema di latte, cannella e panela, lo zucchero integrale di canna, così densa che una volta fredda si taglia a quadrotti. I buñuelos sono palline di formaggio e amido di manioca che in padella si gonfiano e si girano da sole: croccanti fuori, morbidissimi dentro. Il contrasto tra il dolce della crema e il salato del formaggio è il motivo per cui si mangiano insieme.

Preparazione

Preparare la natilla

  1. Versate 1 litro di latte in una pentola dal fondo spesso con la panela, lo zucchero e le stecche di cannella. Portate a bollore a fuoco medio-basso, mescolando perché la panela si sciolga.
  2. Spegnete, lasciate in infusione 5 minuti ed eliminate le stecche di cannella.
  3. Nel frattempo sciogliete l’amido di mais nei 200 ml di latte rimasti, freddo, mescolando bene con una frusta perché non restino grumi.
  4. Rimettete la pentola sul fuoco basso e versate l’amido sciolto a filo, mescolando di continuo. Unite il burro e, se vi piace, il cocco.
  5. Cuocete per circa 10-15 minuti senza smettere di mescolare, finché la crema diventa molto densa e si stacca dalle pareti della pentola.
  6. Versatela in uno stampo o in una pirofila leggermente bagnati d’acqua, livellate e lasciate raffreddare, poi mettete in frigo per almeno 2 ore. Sformatela e spolverizzatela di cannella.

Preparare i buñuelos

  1. Sbriciolate il formaggio molto finemente, con una grattugia a fori piccoli o nel mixer: deve diventare quasi una sabbia.
  2. Unite l’amido di manioca, la farina di mais, lo zucchero e il lievito e mescolate con le mani. Aggiungete l’uovo e impastate fino a ottenere un composto liscio e morbido. Se si sbriciola, unite il latte un cucchiaio alla volta.
  3. Formate delle palline di circa 3-4 cm, lisce e senza crepe: rotolatele bene tra i palmi, perché una crepa in superficie si apre durante la frittura.

Friggere

  1. Scaldate l’olio in una pentola alta fino a 150-160°, non di più: se l’olio è troppo caldo i buñuelos scuriscono fuori prima di gonfiarsi.
  2. Immergete poche palline alla volta. Dopo un paio di minuti salgono a galla e iniziano a girarsi da sole: lasciatele fare, intervenendo solo se restano ferme.
  3. Friggete per 8-10 minuti in tutto, finché sono gonfie e dorate in modo uniforme. Scolatele su carta assorbente.

Servite i buñuelos tiepidi accanto ai quadrotti di natilla fredda. In molte famiglie si aggiunge anche una tazza di cioccolata calda o di aguapanela, l’infuso di panela.

Piccolo consiglio

Il formaggio è la parte più delicata: deve essere salato e asciutto. Se usate feta e primo sale, tamponateli con carta da cucina prima di sbriciolarli, altrimenti l'impasto resta troppo molle.

Conservazione

La natilla si conserva coperta in frigo per 3 giorni. I buñuelos sono buoni appena fritti; quelli avanzati si riscaldano 5 minuti in forno a 180° e ritrovano un po' di croccantezza.

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