In Colombia il Natale comincia il 16 dicembre con la novena: per nove sere famiglie e vicini si riuniscono a pregare e cantare villancicos, e alla fine arrivano in tavola sempre loro, la natilla e i buñuelos.
La natilla è una crema di latte, cannella e panela, lo zucchero integrale di canna, così densa che una volta fredda si taglia a quadrotti. I buñuelos sono palline di formaggio e amido di manioca che in padella si gonfiano e si girano da sole: croccanti fuori, morbidissimi dentro. Il contrasto tra il dolce della crema e il salato del formaggio è il motivo per cui si mangiano insieme.
Preparazione
Preparare la natilla
- Versate 1 litro di latte in una pentola dal fondo spesso con la panela, lo zucchero e le stecche di cannella. Portate a bollore a fuoco medio-basso, mescolando perché la panela si sciolga.
- Spegnete, lasciate in infusione 5 minuti ed eliminate le stecche di cannella.
- Nel frattempo sciogliete l’amido di mais nei 200 ml di latte rimasti, freddo, mescolando bene con una frusta perché non restino grumi.
- Rimettete la pentola sul fuoco basso e versate l’amido sciolto a filo, mescolando di continuo. Unite il burro e, se vi piace, il cocco.
- Cuocete per circa 10-15 minuti senza smettere di mescolare, finché la crema diventa molto densa e si stacca dalle pareti della pentola.
- Versatela in uno stampo o in una pirofila leggermente bagnati d’acqua, livellate e lasciate raffreddare, poi mettete in frigo per almeno 2 ore. Sformatela e spolverizzatela di cannella.
Preparare i buñuelos
- Sbriciolate il formaggio molto finemente, con una grattugia a fori piccoli o nel mixer: deve diventare quasi una sabbia.
- Unite l’amido di manioca, la farina di mais, lo zucchero e il lievito e mescolate con le mani. Aggiungete l’uovo e impastate fino a ottenere un composto liscio e morbido. Se si sbriciola, unite il latte un cucchiaio alla volta.
- Formate delle palline di circa 3-4 cm, lisce e senza crepe: rotolatele bene tra i palmi, perché una crepa in superficie si apre durante la frittura.
Friggere
- Scaldate l’olio in una pentola alta fino a 150-160°, non di più: se l’olio è troppo caldo i buñuelos scuriscono fuori prima di gonfiarsi.
- Immergete poche palline alla volta. Dopo un paio di minuti salgono a galla e iniziano a girarsi da sole: lasciatele fare, intervenendo solo se restano ferme.
- Friggete per 8-10 minuti in tutto, finché sono gonfie e dorate in modo uniforme. Scolatele su carta assorbente.
Servite i buñuelos tiepidi accanto ai quadrotti di natilla fredda. In molte famiglie si aggiunge anche una tazza di cioccolata calda o di aguapanela, l’infuso di panela.










