Sulle tavole della vigilia non possono mancare: un vassoio di cozze gratinate, dorate e croccanti, sparisce sempre prima di qualunque altro antipasto.
Il segreto è non asciugarle troppo. Si aprono in padella per pochi minuti, si filtra il loro liquido e lo si usa per inumidire la panatura, che così resta morbida sotto e croccante sopra.
Preparazione
Pulire e aprire le cozze
- Lavate le cozze sotto l’acqua corrente, eliminate il bisso (la barbetta) tirandolo verso la punta e raschiate il guscio con una paglietta. Scartate quelle rotte o già aperte.
- Mettetele in una padella larga con uno spicchio d’aglio, coprite e scaldate a fuoco vivace per 3-4 minuti, scuotendo la padella, finché si aprono.
- Spegnete, eliminate quelle rimaste chiuse e filtrate il liquido di cottura con un colino fitto. Tenetene da parte 4-5 cucchiai.
- Staccate e scartate il mezzo guscio vuoto e sistemate le cozze in una teglia rivestita di carta forno.
Gratinare
- Preriscaldate il forno a 200° in modalità statica, con il grill.
- Tritate aglio e prezzemolo e mescolateli con il pangrattato, il parmigiano, la scorza di limone e una macinata di pepe. Aggiungete l’olio e il liquido delle cozze: il composto deve essere umido ma sgranato.
- Coprite ogni cozza con un cucchiaino di panatura, premendo leggermente.
- Infornate nella parte alta del forno per 8-10 minuti, finché la superficie è dorata. Servite subito.
Non salate la panatura: il liquido delle cozze e il parmigiano bastano a dare sapore.










