In Venezuela il mese di dicembre ha un profumo preciso: quello del pan de jamón che esce dal forno. È un pane morbido e appena dolce, arrotolato su se stesso con fette di prosciutto, olive verdi e uvetta, che al taglio mostra una spirale bellissima.
Nato nelle panetterie di Caracas all’inizio del Novecento, è diventato in pochi anni il pane delle feste: si mangia la sera della Vigilia insieme alle hallacas e all’insalata di gallina, si porta in regalo agli amici e si sgranocchia a fette fino a Capodanno. Da noi è un antipasto perfetto, ed è il genere di ricetta che stupisce gli ospiti senza richiedere tecniche difficili.
Preparazione
Preparare l’impasto
- Sciogliete il lievito nel latte tiepido con un cucchiaino dello zucchero e lasciatelo riposare 10 minuti, finché fa una leggera schiuma.
- In una ciotola capiente mescolate la farina con il resto dello zucchero. Unite il latte con il lievito e le uova e iniziate a impastare.
- Aggiungete il burro morbido un pezzetto alla volta e, per ultimo, il sale. Lavorate per 10 minuti, finché l’impasto è liscio, elastico e non si attacca più alle mani.
- Formate una palla, mettetela in una ciotola unta, coprite con la pellicola e lasciate lievitare per 1 ora e mezza in un luogo tiepido, finché raddoppia.
Farcire e arrotolare
- Mettete l’uvetta in ammollo in acqua tiepida per 10 minuti, poi strizzatela. Tagliate le olive a rondelle.
- Sgonfiate l’impasto e dividetelo a metà. Stendete ogni metà con il mattarello in un rettangolo di circa 30×40 cm, spesso mezzo centimetro.
- Coprite ogni rettangolo con le fette di prosciutto, sovrapponendole leggermente e lasciando libero un bordo di 2 cm su un lato lungo. Se la usate, distribuite sopra la pancetta.
- Spargete l’uvetta e le olive in modo uniforme e arrotolate partendo dal lato lungo opposto al bordo libero, stringendo bene. Sigillate premendo il bordo e chiudete le estremità sotto il rotolo.
- Sistemate i due filoni su una teglia con carta forno, con la chiusura verso il basso. Bucherellateli in superficie con una forchetta, così il vapore esce e il pane non si apre in cottura.
- Coprite con un canovaccio e lasciate lievitare ancora 30 minuti.
Cuocere
- Preriscaldate il forno statico a 180°. Sbattete l’uovo con il latte e spennellate i filoni.
- Cuocete in forno a 180° per 30-35 minuti, finché sono ben dorati e, battendo sotto, suonano vuoti.
- Se volete la crosticina lucida e appena dolce dei panettieri venezuelani, sciogliete lo zucchero di canna in 2 cucchiai d’acqua calda e spennellate i filoni appena sfornati.
- Lasciate raffreddare su una gratella prima di affettare: tagliato caldo, il ripieno tende a staccarsi.
Servitelo a fette spesse, a temperatura ambiente o appena intiepidito in forno. In Venezuela si accompagna con l’insalata di gallina, una specie di insalata russa con pollo e patate.










